METAFORA è uno spazio che offre consulenza, psicoterapia e formazione.

É costituito da psicoterapeute e psicoterapeuti di orientamento sistemico relazionale, formati presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, fondato da Boscolo e Cecchin. I professionisti di METAFORA sono accomunati dall’attenzione che prestano al contesto dell’individuo che chiede aiuto (famiglia, scuola, lavoro, …) e ognuno di loro ha approfondito negli anni competenze specifiche, che rendono il Centro un luogo capace di rispondere a diverse tipologie di bisogni.

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Centro Metafora attiva progetti e convenzioni con aziende, scuole, istituti o enti. Per i dipendenti e collaboratori delle aziende convenzionate è previsto uno sconto del 15% sui percorsi terapeutici o di supporto psicologico.

Si effettuano colloqui anche in lingua inglese e francese


“…se tutti e due parlassimo sempre in modo coerente, non faremmo mai alcun progresso […] Se non ci cacciassimo nei pasticci, i nostri discorsi sarebbero come giocare a ramino senza prima mescolare le carte […] Allo stesso modo, per pensare idee nuove e dire cose nuove, dobbiamo disfare tutte le idee già pronte e mescolare i pezzi” G. Bateson


LO SPECCHIO UNIDIREZIONALE

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Uno speciale strumento a disposizione dei professionisti che operano al Centro METAFORA è lo specchio unidirezionale, ovvero un vetro che divide la stanza di terapia da un’altra stanza; i pazienti vedono uno specchio, mentre chi è nell’altra stanza può vedere ciò che accade durante la seduta. Questo strumento viene utilizzato soprattutto nelle terapie che si avvalgono di una equipe di lavoro, uno o più psicoterapeuti osservano ciò che accade in seduta da una posizione diversa da quella della stanza di terapia, potendo così notare eventuali passaggi poco chiari, fasi di impasse della seduta o semplicemente elementi che i terapeuti in seduta possono aver trascurato. Le due stanze sono collegate da un impianto audio che permetta anche di ascoltare ciò che viene detto e un impianto di videoregistrazione per poter rivedere e analizzare i passaggi più significativi della terapia dai terapeuti coinvolti (terapeuta, coterapeuta, supervisore/i).

I pazienti vengono informati della presenza dell’equipe dietro allo specchio e hanno anche la possibilità di conoscerlo prima della seduta.

Spesso lo specchio unidirezionale viene utilizzato per lavorare con i gruppi. Diventa di particolare utilità infatti quando una parte del gruppo ha la possibilità di osservare l’altra parte di gruppo interagire.

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