Disagio generalizzato e Difficoltà nelle scelte

Succede talvolta che le persone vivano un senso di insoddisfazione generale, la percezione, vissuta con disorientamento, di non avere una bussola del proprio orizzonte. Questi momenti vanno e vengono nella vita di ognuno, e possono, entro certi limiti, essere considerati fisiologici alla crescita di un individuo, tanto che trovano spesso una soluzione nel quotidiano. Tuttavia qualche volta questo non succede, il bandolo della matassa non emerge per molto tempo, e l’insoddisfazione rischia di farsi così importante da influire negativamente sulle relazioni e sul lavoro, e portare a complicazioni concrete nella vita delle persone. In questi casi può essere utile chiedere aiuto.
Spesso dietro l’insoddisfazione si nascondono pensieri ed idee su di sé, sulle proprie relazioni, sul proprio percorso, che magari non vengono formulati, ma che comunque appartengono all’individuo e pesano sul suo bilancio di vita. In questi casi l’aiuto serve quindi a mettere ordine nelle proprie premesse, e a guardare al futuro in cerca di obiettivi e di senso.
Le scelte sono una parte integrante della vita di tutti. Quando siamo noi a prendere una direzione piuttosto che un’altra, ma anche quando lasciamo accadere le cose invece di pianificarle, o affidiamo ad altri le decisioni al nostro posto, compiamo delle scelte. E compiere una scelta implica sempre la rinuncia ad un insieme di possibilità in nome di un obiettivo: cogliere un’occasione e lasciarne un’altra che magari non si presenterà più, o anche scegliere di non agire, perfino di non pensare ad un problema, e perdere l’occasione di farlo. Talvolta le scelte ci chiedono una responsabilità che non riusciamo ad assumerci, ci pongono di fronte a dilemmi che non riusciamo ad affrontare da soli, ma in cui non vogliamo coinvolgere altri. In questi casi una consulenza psicologica può aiutare a mettere ordine alle nostre priorità e a prepararci a compiere scelte responsabili e consapevoli.