Identità sessuale e di genere

Molta parte della definizione che le persone hanno di sé deriva dalla loro adesione (o meno) al genere maschile o femminile, nonché dai modi in cui si trovano a vivere l’erotismo e l’affettività. È a tutto questo che ci si riferisce quando si parla di “identità sessuale”.
Viviamo purtroppo in una società in cui si tende a considerare accettabile un unico modo di aderire al genere e di vivere la propria affettività, che deve essere eterosessuale e stereotipatamente conforme al proprio sesso biologico.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito a grandi cambiamenti sul piano legislativo e del costume, ma anche su quello della riflessione socio-psicologica. Nonostante questo, molte persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender faticano a conciliare i propri bisogni di realizzazione affettiva con le aspettative familiari e sociali, affrontando nel loro percorso momenti di profonda crisi.
Un percorso psicologico può aiutare in questi casi a mobilitare le risorse necessarie a far sì che tali momenti di empasse non sfocino in un blocco evolutivo.